Chi Siamo

EO ARTE è un’associazione culturale nata ad Asti nel 2023, all’interno dell’ex Casa Baussano: abbiamo riattivato uno spazio in disuso nel cuore della città, trasformandolo in un luogo di produzione culturale e di ricerca sull’arte contemporanea. Siamo un gruppo di giovani artistə e artigianə che condividono una pratica fondata sulla sperimentazione, sulla riflessione teorica e sul lavoro collettivo. Lo spazio è pensato come laboratorio aperto, dove la produzione artistica si intreccia alla costruzione di relazioni, al confronto quotidiano e alla condivisione di processi. Lavorare in una città di provincia per noi è una scelta: vogliamo rafforzare il tessuto culturale locale, valorizzare il territorio e creare occasioni di incontro accessibili a pubblici diversi.

Lo spazio è pensato come laboratorio aperto, dove la produzione artistica si intreccia alla costruzione di relazioni, al confronto quotidiano e alla condivisione di processi. Lavorare in una città di provincia per noi è una scelta: vogliamo rafforzare il tessuto culturale locale, valorizzare il territorio e creare occasioni di incontro accessibili a pubblici diversi.

La storia

EO ARTE nasce nell’aprile del 2023, nome dedicato alla figura di Eo Baussano, artista e protagonista della Resistenza. Il nome che abbiamo scelto non è una semplice commemorazione, ma un punto di partenza: riconosciamo nell’atto creativo una forma di responsabilità e una presenza attiva nel proprio tempo.

Dalla sua apertura, lo spazio si è configurato come laboratorio di ricerca e produzione, ospitando mostre, progetti espositivi, laboratori e momenti pubblici di confronto. Operare in questo contesto significa per noi scegliere continuità, radicamento e dialogo, opponendoci a una visione episodica o autoreferenziale dell’arte. EO ARTE lavora così per generare processi condivisi e per offrire un ambiente in cui la ricerca possa svilupparsi con rigore, gioco e tempo.

Eo Baussano è una figura centrale della storia di Asti nel Novecento, legata sia al mondo del lavoro artigianale e decorativo sia alla lotta antifascista. La sua biografia tiene insieme impegno politico, esperienza di deportazione e ritorno alla vita civile e pubblica nella città.

La storia di EO Baussano

Origini e formazione

Eo Baussano nasce ad Asti il 12 luglio 1903, in una famiglia numerosa che abiterà quella che oggi conosciamo come Casa Baussano. Fin da giovane si forma come decoratore, mestiere che lo accompagnerà per tutta la vita accanto all’impegno politico.Nel 1919 si iscrive alla Gioventù socialista e nel 1921 aderisce al Partito Comunista d’Italia, inserendosi nel clima di forti tensioni sociali e politiche dell’epoca. Questa scelta segna l’inizio del suo percorso come militante attivo contro l’ascesa del fascismo.

L’antifascismo e l’esilio

Durante gli anni Venti Eo Baussano diventa un punto di riferimento dell’antifascismo astigiano, subendo aggressioni e intimidazioni da parte degli squadristi. Nell’agosto del 1922 guida per due giorni la resistenza armata nel borgo astigiano di San Rocco, riuscendo a respingere l’assalto fascista. A causa della repressione, nel 1923 è costretto a riparare in Francia, dove continua la sua attività politica e antifascista in esilio. L’impegno militante prosegue anche oltre confine, fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale.

Arresto, deportazione e campi di concentramento

Nel 1940 Baussano viene arrestato a Parigi per “propaganda comunista” e condannato da un tribunale militare francese a cinque anni di reclusione. Trascorre periodi di detenzione in diverse carceri, tra cui la prigione della Santé e altre strutture detentive francesi. Successivamente viene deportato nel campo di concentramento nazista di Mauthausen, passando anche per altri campi collegati, dove resta fino alla liberazione nel 1945. L’esperienza della deportazione segna profondamente la sua vita, sia sul piano fisico che su quello umano e politico.

Il ritorno ad Asti e l’impegno nel dopoguerra

Tornato ad Asti nell’agosto 1945, Eo Baussano – nonostante le condizioni di salute compromesse – riprende immediatamente l’attività politica. Diventa segretario di sezione del PCI e presidente dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti), ponendosi come voce importante della memoria antifascista sul territorio. Nel 1951 viene eletto consigliere comunale ad Asti, continuando a lavorare per la città sia sul piano istituzionale sia come figura di riferimento per il mondo partigiano e democratico. Muore ad Asti il 13 ottobre 1959.

La memoria di Eo Baussano oggi

La città di Asti ha ricordato Eo Baussano intitolandogli una via e una scuola elementare, riconoscendone il ruolo nella storia antifascista locale. Casa Baussano, oggi riattivata come sede di EO ARTE, porta con sé questa stratificazione di memoria familiare, politica e culturale, che diventa punto di partenza per nuove forme di ricerca e produzione artistica.

Cosa facciamo

EO ARTE è uno spazio di arte contemporanea che unisce produzione, formazione e cooperazione culturale. All’interno dello spazio sviluppiamo progetti che interrogano il rapporto tra materia, spazio e processo, muovendosi tra linguaggi diversi e coinvolgendo l’ambiente come parte attiva del lavoro.

L’associazione promuove la collaborazione tra artisti, curatori e operatori culturali, sostenendo pratiche attente alla qualità delle relazioni e ai tempi della ricerca. Attraverso mostre, programmi espositivi, laboratori e incontri, vogliamo contribuire alla vita culturale del territorio e costruire un dialogo con contesti espositivi più ampi.

Servizi

I servizi di EO ARTE sono pensati per supportare la produzione artistica, la documentazione dei lavori e la condivisione di competenze.

  • Affitto spazio espositivo e laboratoriale: Mettiamo a disposizione lo spazio di EO ARTE per mostre, progetti curatoriali, residenze brevi, incontri e attività laboratoriali, con allestimenti modulabili in base alle esigenze dei singoli progetti.
  • Organizzazione di laboratori e workshop: Progettiamo e ospitiamo laboratori e workshop dedicati a pratiche artistiche contemporanee, rivolti ad artistə, studentə, scuole, gruppi e associazioni, con format costruiti spesso in dialogo con i/le partecipanti.
  • Utilizzo del forno per ceramica: Lo spazio è dotato di un forno per ceramica utilizzabile per la produzione di lavori personali o progettualità condivise; l’accesso avviene su prenotazione, con possibilità di accompagnamento tecnico.
  • Utilizzo del torchio da stampa formato A4: Mettiamo a disposizione un torchio da stampa in formato A4 per sperimentare tecniche di stampa d’arte da matrice incise in incavo (acquaforte, puntasecca e pratiche affini), con la possibilità di momenti formativi o sessioni di lavoro autonomo.
  • Shooting fotografico professionale per opere d’arte: Offriamo un servizio di shooting fotografico professionale per opere d’arte, pensato per documentazione, portfolio, cataloghi e comunicazione digitale, con attenzione alla resa delle superfici, dei materiali e dell’allestimento.

EO ARTE e il circuito ARCI

EO ARTE è parte del circuito ARCI, una rete nazionale di circoli e associazioni che promuovono cultura, partecipazione e socialità in tutta Italia. Far parte di ARCI significa condividere valori di inclusione, antifascismo, solidarietà e accesso democratico alla vita culturale, inserendo il nostro lavoro in una comunità più ampia di realtà affini.

Questa appartenenza rafforza il nostro radicamento sul territorio e ci permette di collaborare con altri circoli e associazioni, attivando progetti comuni e percorsi di partecipazione che vanno oltre i confini dello spazio fisico di EO ARTE.